Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Biotina
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
La mwdgbiotina, detta anche mwdwvitamina H, mweavitamina Bmweq7 o mwegcoenzima R,cite-ref-0-3-0[3] è un mwfwcomposto chimico di mwgaformula mwgq C 10 H 16 N 2 O 3 S {\displaystyle {\ce {C10H16N2O3S}}} che in mwggcondizioni standard si presenta come una mwgwpolvere mwhacristallina bianca.cite-ref-4[4]cite-ref-5[5]

Contents

Storia
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Storia

La biotina è un mwkafarmaco a piccole molecole con una fase massima di mwkqsperimentazione clinica pari a IV ed è stata approvata per la prima volta nel 1985.cite-ref-6[6]

Caratteristiche strutturali e fisiche

È una mwmavitamina mwmqidrosolubile del mwmggruppo B. Si tratta di un mwmwcomposto organico mwnaeterociclico costituito da 2-oxo-esaidro-1H-tieno[3,4-d]imidazolo con un mwnqacido valerico mwngsostituente nell'mwnwanello tetraidrotiofenico. Si tratta del composto base della classe di composti che prendono il nome di mwoabiotine.cite-ref-7[7]

Il composto risulta:cite-ref-8[8]cite-ref-9[9]

• mwsasolubile in mwsqacetone, mwsgmetiletilchetone, mwswbenzene, mwtacicloesene;
• lievemente solubile in mwtgcloroformio ed mwtwetere;cite-ref-10[10]
• insolubile in mwvqidrocarburi saturi, mwvgnaftalina e mwvwparaffine.

| N. di atomi pesanti | 16 |
|---|---|
| N. di atomi stereogenici | 3 |
| N. di donatori di legami a idrogeno | 3 |
| N. di accettori di legami a idrogeno | 4 |
| N. di legami ruotabili | 5 |
| Massa monoisotopica | 244,08816355 u |
| Superficie polare | 104 Ų |
| Potere rotatorio specifico [ 12 ] | +82° a 15° C |

Abbondanza e disponibilità

Il composto è presente in piccole quantità in ogni mwhacellula, principalmente legata a mwhqproteine o mwhgpolipeptidi.cite-ref-1-13-0[13] Si trova nel mwiwlatte umano e di mwjavacca, nei mwjqlatticini, nel mwjgtuorlo dell'uovo e nei mwjwfrutti di mare. Nei mwkavegetali si trova nelle mwkqmandorle, nei mwkgsemi di lino, nelle mwkwnoci, nel mwlagrano saraceno.cite-ref-14[14] Il nostro fabbisogno di biotina è soddisfatto in parte attraverso l'mwmqalimentazione, attraverso la riutilizzazione endogena della biotina e forse attraverso la cattura della biotina prodotta dalla mwmgmicrobiota intestinale.cite-ref-0-3-1[3]

Reattività e caratteristiche chimiche

Il composto è instabili in ambienti fortemente mwoqacidi.cite-ref-15[15]

Biochimica

È stata riconosciuta come un nutriente essenziale e risulta abbondante nel mwtafegato, nei mwtqreni, nel mwtgpancreas, nel mwtwlievito e nel mwualatte.cite-ref-1-13-1[13] Trasportatori e altre proteine leganti la biotina distribuiscono la biotina nei compartimenti coinvolti nella segnalazione: mwvqcitoplasma, mitocondri e mwvgnuclei. L'attività di segnali cellulari come biotinil-AMP, Sp1 e Sp3, fattore nucleare mwvwNF-kB e mwwachinasi dei mwwqrecettori della mwwgtirosina dipende dall'apporto di biotina.cite-ref-0-3-2[3]

Biosintesi

Il percorso della mwyqbiosintesi microbica della biotina è stato in gran parte elaborato da Eisenberg e collaboratori negli studi su mwygE. coli.cite-ref-5-16-0[16] Il processo prevede la produzione di detiobiotina, a partire da oleato pimelil-CoA e mw0acarbammilfosfato,cite-ref-17[17] a cui viene aggiunto un mw1qsolfuro ad opera di una mw1gsintasi.cite-ref-18[18]

Assorbimento

Le mw3qproteasi e le peptidasi mw3ggastrointestinali digeriscono le proteine contenenti biotina, rilasciando biocitina (biotinil-ε-lisina) e peptidi contenenti biotina. L’enzima BTD rilascia biotina libera dalla biocitina e dai peptidi biotinilati. La BTD è presente nei mw3wsucchi pancreatici, in altre secrezioni intestinali, nella flora intestinale e nelle membrane con margine a spazzola. Il sito principale o i siti principali per l’mw4aidrolisi dei peptidi biotinilati non è noto.cite-ref-19[19]cite-ref-20[20]cite-ref-bowman-21-0[21] Piccole quantità di peptidi biotinilati potrebbero essere assorbite senza idrolisi preliminare.cite-ref-22[22]

Il trasporto della biotina attraverso la membrana apicale nella membrana a margine a spazzola avviene mediante un meccanismo mw8gsodio-dipendente ed mw8welettroneutro, mentre il trasporto attraverso la membrana basolaterale è sodio-indipendente ed elettrogenico.cite-ref-23[23]cite-ref-24[24]

L’assorbimento mw-qintestinale della biotina, sodio-dipendente, è mediato dal mw-gtrasportatore multivitaminico sodio-dipendente SMVT, che ha anche affinità per l’mw-wacido pantotenico e l’mwaqaacido lipoico.cite-ref-25[25]cite-ref-26[26] La diffusione passiva attraverso le membrane cellulari può contribuire all’assorbimento della biotina se le concentrazioni extracellulari superano i 25 mwaqkµmol/L. Tuttavia, il trasporto mediato da mwaqocarrier predomina a concentrazioni inferiori a 5 µmol/L.cite-ref-bowman-21-1[21] L’attività del trasportatore intestinale dipende dall’apporto dietetico di biotinacite-ref-27[27] ed è regolata dalla mwarmprotein-chinasi C in combinazione con le vie mediate da Ca²⁺/mwarqcalmodulina e dai fattori di trascrizione KLF-4 e AP-2.cite-ref-28[28]cite-ref-29[29]

Metabolismo

Nei mwar8mammiferi esistono due vie mwasacataboliche della biotina.cite-ref-2-30-0[30]cite-ref-3-31-0[31] La prima prevede che la biotina venga catabolizzata mediante mwaskβ-ossidazione della catena laterale dell'acido valerico con formazione di bisnorbiotina, tetranorbiotina e intermedi noti derivanti dalla β-ossidazione degli mwasoacidi grassi, ovvero α,β-diirdro-, β-idrossi- e β-cheto- intermedi.cite-ref-2-30-1[30] La mwas8decarbossilazione spontanea di β-chetobiotina e β-chetobisnorbiotina genera rispettivamente bisnorbiotina metilchetone e tetranorbiotina metilchetone.cite-ref-2-30-2[30]cite-ref-3-31-1[31] Dopo la degradazione della biotina in tetranorbiotina, i mwatgmicrorganismi scindono e degradano l'anello eterociclico,cite-ref-2-30-3[30] ma questo passaggio è quantitativamente trascurabile nei mammiferi.cite-ref-32[32]

La seconda via catabolica prevede che lo mwauizolfo, presente nell'anello eterociclico, venga mwaumossidato per produrre biotina-/-solfossido, biotina-d-solfossido e biotina solfone.cite-ref-2-30-4[30]cite-ref-3-31-2[31] L'ossidazione dello zolfo nella molecola di biotina avviene nel mwauwreticolo endoplasmatico liscio in una mwau0reazione dipendente dalla mwau4nicotinammide adenina dinucleotide fosfato.cite-ref-33[33] La biotina è inoltre catabolizzata da una combinazione di β-ossidazione e ossidazione dello zolfo che produce composti come la bisorbiotina solfone.cite-ref-2-30-5[30]cite-ref-3-31-3[31]

Nei mwavwmammiferi, esistono quattro carbossilasi dipendenti dalla biotina: quelle del propionil-CoA (mwav0PCC), del 3-metilcrotonil-CoA (mwav4MCC), del piruvato (mwav8PC) e dell'acetil-CoA (mwawaisoforme mwaweACC-1 e ACC-2). Tutte, eccetto ACC-2, sono enzimi mwawimitocondriali. La biotina è legata covalentemente al mwawmgruppo amminico ε di un mwawqresiduo di mwawulisina in ciascuna di queste carbossilasi, in un mwawydominio lungo 60-80 mwawcamminoacidi. Questo dominio è strutturalmente simile tra le carbossilasi, dai mwawgbatteri ai mammiferi.cite-ref-0-3-3[3]

Il legame della biotina al gruppo ε-amminico nelle apocarbossilasi è catalizzato dalla olocarbossilasi sintetasi (HCS). Il processo richiede mwaw4ATP e prevede due passaggi:cite-ref-34[34]

1. mwaxu ATP + biotina + HCS ⟶ ⟶ Biotina − − AMP − − HCS + pirofosfato {\displaystyle {\ce {ATP + biotina + HCS -> Biotina-AMP-HCS + pirofosfato}}}
2. mwaxc Biotina − − AMP − − HCS + apocarbossilasi ⟶ ⟶ holocarbossilasi + AMP + HCS {\displaystyle {\ce {Biotina-AMP-HCS + apocarbossilasi -> holocarbossilasi + AMP + HCS}}}

Escrezione

Gli adulti sani eliminano circa 100 nmol di biotina e dei suoi cataboliti al giorno attraverso le mwaxourine. La biotina rappresenta circa la metà del totale; i cataboliti bisnorbiotina, biotina-d,l-solfossidi, metilchetone della bisnorbiotina, biotina solfone e tetranorbiotina−/−solfossido costituiscono la maggior parte della restante quota.cite-ref-3-31-4[31] Se dosi fisiologiche o farmacologiche di biotina vengono somministrate per via parenterale a esseri umani, ratti o suini, dal 43 al 75% della dose viene escreta nelle urine. L’epitelio renale riassorbe la biotina filtrata nei glomeruli attraverso un processo mediato dal trasportatore SMVT.cite-ref-35[35] L'escrezione biliare della biotina e dei suoi cataboliti è quantitativamente trascurabile: meno del 2% di una dose endovenosa di [14C] biotina è stato recuperato nella bile di ratto, mentre oltre il 60% della dose è stato escreto nelle urine.cite-ref-36[36]

Epigenetica

Sono stati identificati oltre 2000 mwaykgeni dipendenti dalla biotina in vari mwayotessuti umani (es. fegato, mwayslinfonodi) che non sono distribuiti casualmente nel genoma, ma possono essere assegnati a gruppi genici specifici in base ai percorsi di segnalazione, alla localizzazione cromosomica, alla localizzazione cellulare dei prodotti genici, alla funzione biologica e alla funzione molecolare.cite-ref-6-37-0[37] Molti prodotti genici dipendenti dalla biotina svolgono ruoli nella mwazatrasduzione del segnale e si localizzano nel nucleo cellulare, confermando l'importanza della biotina nella mwazesegnalazione cellulare. Gli eventi post-mwazitrascrizionali legati all'attività mwazmribosomiale e al mwazqripiegamento delle proteine possono contribuire ulteriormente agli effetti della biotina sull'mwazuespressione genica.cite-ref-0-3-4[3]

La ricerca ha dimostrato che la biotinidasi e la olocarbossilasi mwazssintetasi facilitano il mwazwlegame covalente (mwaz0legame ammidico) della biotina agli mwaz4istoni,cite-ref-38[38]cite-ref-39[39] influenzando la struttura della mwaaccromatina. Sono stati identificati almeno sette siti di biotinilazione negli istoni umani.cite-ref-0-3-5[3] Sono stati identificati 11 siti di biotinilazione negli istoni umani:

• K9, K13, K125, J127 e K129 nell'istone H2Acite-ref-40[40]
• K4, K9, K18 e forse K23 nell'istone H3cite-ref-41[41]cite-ref-42[42]
• K8 e K12 nell'istone H4cite-ref-43[43]

La biotinilazione della lisina 12 (K12) dell’istone H4 svolge ruoli nella mwacerepressione genica, nella mwaciriparazione del DNA, nelle strutture dell’mwacmeterocromatina e nella repressione dei mwacqtrasposoni, promuovendo così la stabilità genomica.cite-ref-44[44]cite-ref-45[45] La biotinilazione degli istoni è una reazione reversibile, ma i meccanismi che la mediano sono in gran parte sconosciuti.cite-ref-4-46-0[46]

Studi recenti suggeriscono che la BTD possa catalizzare sia la biotinilazione che la debiotinilazione degli istoni.cite-ref-4-46-1[46] Variabili come disponibilità del mwadysubstrato nella cromatina, le interazioni tra proteine e BTD, le mwadcmodificazioni post-traduzionali e lo mwadgsplicing alternativo della BTD potrebbero teoricamente determinare se la BTD agisca come una mwadktransferasi di biotina o come una debiotinilasi per istoni.cite-ref-47[47]cite-ref-48[48]

Patologie

Il contenuto di biotina è più alto nei tessuti mwaeqneoplastici.cite-ref-49[49] La carenza di biotina è associata a manifestazioni neurologiche, mwaekeruzioni cutanee, perdita di capelli e disturbi metabolici che si ritiene siano legati alle varie carenze di carbossilasi (mwaeochetoacidosi metabolica con mwaesacidosi lattica). È stato inoltre suggerito che la carenza di biotina sia correlata alla mwaewmalnutrizione proteica e che una carenza marginale di biotina nelle donne in mwae0gravidanza possa essere mwae4teratogena.cite-ref-0-3-6[3] La carenza di biotinidasi può manifestarsi con mwafmcongiuntivite, mwafqatassia, mwafuconvulsioni, infezioni cutanee e ritardo dello sviluppo nei bambini.cite-ref-5-16-1[16]

In linea con il ruolo delle ACC-1, ACC-2 e della PCC nel mwafsmetabolismo lipidico, la carenza di biotina provoca alterazioni del profilo degli mwafwacidi grassi nel fegato, nella mwaf0pelle e nel mwaf4siero di diverse specie animali. La carenza di biotina è associata a un aumento della presenza di acidi grassi a catena dispari, suggerendo che l’accumulo di questi acidi grassi possa rappresentare un marcatore di ridotta attività della PCC. Tuttavia, la carenza di biotina non influisce sulla composizione degli acidi grassi nel tessuto mwaf8cerebrale nella stessa misura in cui lo fa nel fegato.cite-ref-50[50]

Le alterazioni dell’mwaguomeostasi della biotina nel mwagysistema nervoso centrale causano mwagcencefalopatie. I fattori che portano a squilibri della biotina nel SNC includono carenze di BTD, HCS e forse dei trasportatori di biotina. I pazienti colpiti rispondono tipicamente alla somministrazione di alte dosi di biotina mantenendo una normale funzione neurologica.cite-ref-6-37-1[37]

Farmacologia e tossicologia

Effetti del composto e usi clinici

La biotina è necessaria per il normale sviluppo del mwag8feto durante la mwahagravidanza.cite-ref-7-51-0[51]

Controindicazioni ed effetti collaterali

Non ci sono controindicazioni evidenti all'assunzione di questa vitamina.cite-ref-7-51-1[51] Poiché la biotina svolge un ruolo nel controllo della mwahsglicemia postprandiale, è opportuno menzionare che un eccesso può causare segni e mwahwsintomi tipici dell’mwah0iperglicemia, come l’aumento della mwah4sete.cite-ref-52[52]

Tossicologia

La biotina è una vitamina sicura e non tossica che viene escreta dall'organismo in caso di eccesso.cite-ref-7-51-2[51]

Interazioni

Quando si assumono mwaisanticonvulsivanti come mwaiwcarbamazepina o mwai0fenobarbital, il fabbisogno di biotina aumenta perché questi mwai4farmaci inibiscono l’assorbimento della vitamina nei margini a spazzola delle mwai8vescicole di membrana.cite-ref-53[53] La biotina può interferire con alcuni dosaggi mwajqormonali. Negli immunodosaggi che utilizzano l’interazione streptavidina-biotina, questa interferenza può causare sia risultati mwajufalsi positivi che falsi negativi. I livelli ormonali interessati possono includere le funzioni mwajytiroidee, le mwajcgonadotropine e la mwajgvitamina D.cite-ref-54[54]cite-ref-55[55]

Note

cite-note-11. Lide, D.R. CRC Handbook of Chemistry and Physics 86TH Edition 2005-2006. CRC Press, Taylor & Francis, Boca Raton, FL 2005, p. 3-46
cite-note-22. Sigma Aldrich; rev. del 26.04.2012
cite-note-0-33. mwalkmwalomwalsT3DB: Biotin, su mwalwwww.t3db.ca. mwal0URL consultato il 14 giugno 2025 mwal4(mwal8archiviato il 5 giugno 2024).
cite-note-44. mwammmwamqmwamuBiotin - Hazardous Agents | Haz-Map, su mwamyhaz-map.com. mwamcURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-55. mwamsH. Bünger, mwamwmwam0Ullmann's encyclopedia of industrial chemistry, Volume A 1, Abrasives to Aluminum Oxide. VCH Verlagsgesellschaft, Weinheim–Deerfield Beach–Base1 1984. 600 S., Subskriptionspreis DM 340,–, in mwam4Chemie Ingenieur Technik, vol.mwam8 57, n.mwana 8, 1985-01, pp.mwane 715–715, mwaniDOI:mwanm10.1002/cite.330570821. mwanqURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-66. mwang(mwankmwanoEN) mwansmwanwOpen Targets Platform, su mwan0platform.opentargets.org. mwan4URL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-77. mwaoimwaommwaoqbiotin (CHEBI:15956), su mwaouwww.ebi.ac.uk. mwaoyURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-88. mwaooSeock-Ah Im, Javier Cortes e David W. Cescon, mwaosmwaowResults from the randomized KEYNOTE-355 study of pembrolizumab plus chemotherapy for Asian patients with advanced TNBC, in mwao0npj Breast Cancer, vol.mwao4 10, n.mwao8 1, 12 settembre 2024, mwapaDOI:mwape10.1038/s41523-024-00679-7. mwapiURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-99. mwapymwapcmwapgHawley's Condensed Chemical Dictionary, 15th ed By Richard J. Lewis, Sr. John Wiley mwapk& Sons, Inc.: Hoboken, NJ. 2007. x + 1380 pp. $150.00. ISBN 978-0-471-76865-4., in mwapoJournal of the American Chemical Society, vol.mwaps 129, n.mwapw 16, 20 marzo 2007, pp.mwap0 5296–5296, mwap4DOI:mwap810.1021/ja0769144. mwaqaURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-1010. mwaqqmwaqumwaqyCRC Handbook of Chemistry and Physics, 86th Edition Edited by David R. Lide (National Institute of Standards and Technology). CRC Press (an imprint of Taylor and Francis Group): Boca Raton, FL. 2005. 2544 pp. $125.96. ISBN 0-8493-0486-5., in mwaqcJournal of the American Chemical Society, vol.mwaqg 128, n.mwaqk 16, 11 marzo 2006, pp.mwaqo 5585–5585, mwaqsDOI:mwaqw10.1021/ja059868l. mwaq0URL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-113. mware(mwarimwarmEN) PubChem, mwarqmwaruBiotin, su mwarypubchem.ncbi.nlm.nih.gov. mwarcURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-124. mwars(mwarwmwar0EN) PubChem, mwar4mwar8Hazardous Substances Data Bank (HSDB)mwasa : 346, su mwasepubchem.ncbi.nlm.nih.gov. mwasiURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-1-1313. mwasg(mwaskmwasoEN) mwassmwaswBiotin, su mwas0go.drugbank.com. mwas4URL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-1414. mwatimwatmmwatqFood Search | USDA FoodData Central, su mwatufdc.nal.usda.gov. mwatyURL consultato l'8 giugno 2025.
cite-note-1515. mwatomwatsmwatwRemington's pharmaceutical sciences. XIII ed. Editor-in-Chief Eric W. Martin. Mack Publishing Co., Easton, Pa., 1965. xii + 1954 pp. 21 × 29 cm. Price $23.50, in mwat0Journal of Pharmaceutical Sciences, vol.mwat4 55, n.mwat8 9, 1966-09, pp.mwaua 993, mwaueDOI:mwaui10.1002/jps.2600550934. mwaumURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-5-1616. mwauk(mwauomwausEN) Janos Zempleni, Subhashinee S.K. Wijeratne e Yousef I. Hassan, mwauwmwau0Biotin, in mwau4BioFactors, vol.mwau8 35, n.mwava 1, 2009-01, pp.mwave 36–46, mwaviDOI:mwavm10.1002/biof.8. mwavqURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-1717. mwavgKazuhisa Hatakeyama, Miki Kobayashi e Hideaki Yukawa, mwavkmwavomwavs[36mwavw] Analysis of biotin biosynthesis pathway in coryneform bacteria: Brevibacterium flavum, collana mwav0Vitamins and Coenzymes Part I, vol.mwav4 279, Academic Press, 1º gennaio 1997, pp.mwav8 339–348, mwawaDOI:mwawe10.1016/s0076-6879(97)79038-4. mwawiURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-1818. mwawyDennis H. Flint e Ronda M. Allen, mwawcmwawgmwawk[37mwawo] Purification and characterization of biotin synthases, collana mwawsVitamins and Coenzymes Part I, vol.mwaww 279, Academic Press, 1º gennaio 1997, pp.mwaw0 349–356, mwaw4DOI:mwaw810.1016/s0076-6879(97)79039-6. mwaxaURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-1919. mwaxq(mwaxumwaxyEN) Barry Wolf, Gregory S. Heard e Julie R. Secor McVOY, mwaxcmwaxgBiotinidase Deficiency, in mwaxkAnnals of the New York Academy of Sciences, vol.mwaxo 447, n.mwaxs 1, 1985, pp.mwaxw 252–262, mwax0DOI:mwax410.1111/j.1749-6632.1985.tb18443.x. mwax8URL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-2020. mwaymBarbara B. Bowman e Irwin H. Rosenberg, mwayqmwayuBiotin Absorption by Distal Rat Intestine, in mwayyThe Journal of Nutrition, vol.mwayc 117, n.mwayg 12, 1º dicembre 1987, pp.mwayk 2121–2126, mwayoDOI:mways10.1093/jn/117.12.2121. mwaywURL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-bowman-2121. mwaziBarbara B. Bowman, Jacob Selhub e Irwin H. Rosenberg, mwazmmwazqIntestinal Absorption of Biotin in the Rat2, in mwazuThe Journal of Nutrition, vol.mwazy 116, n.mwazc 7, 1º luglio 1986, pp.mwazg 1266–1271, mwazkDOI:mwazo10.1093/jn/116.7.1266. mwazsURL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-2222. mwaz8H. M. Said, L. P. Thuy e L. Sweetman, mwa0amwa0eTransport of the biotin dietary derivative biocytin (N-biotinyl-L-lysine) in rat small intestine, in mwa0iGastroenterology, vol.mwa0m 104, n.mwa0q 1, 1993-01, pp.mwa0u 75–80, mwa0yDOI:mwa0c10.1016/0016-5085(93)90837-3. mwa0gURL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-2323. mwa0wH. M. Said, R. Redha e W. Nylander, mwa00mwa04A carrier-mediated, Na+ gradient-dependent transport for biotin in human intestinal brush-border membrane vesicles, in mwa08American Journal of Physiology-Gastrointestinal and Liver Physiology, vol.mwa1a 253, n.mwa1e 5, 1987-11, pp.mwa1i G631–G636, mwa1mDOI:mwa1q10.1152/ajpgi.1987.253.5.G631. mwa1uURL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-2424. mwa1kH. M. Said, mwa1omwa1sCellular uptake of biotin: mechanisms and regulation, in mwa1wThe Journal of Nutrition, vol.mwa10 129, 2S Suppl, 1999-02, pp.mwa14 490S–493S, mwa18DOI:mwa2a10.1093/jn/129.2.490S. mwa2eURL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-2525. mwa2u(mwa2ymwa2cEN) Puttur D. Prasad, Haiping Wang e Ramesh Kekuda, mwa2gmwa2kCloning and Functional Expression of a cDNA Encoding a Mammalian Sodium-dependent Vitamin Transporter Mediating the Uptake of Pantothenate, Biotin, and Lipoate *, in mwa2oJournal of Biological Chemistry, vol.mwa2s 273, n.mwa2w 13, 27 marzo 1998, pp.mwa20 7501–7506, mwa24DOI:mwa2810.1074/jbc.273.13.7501. mwa3aURL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-2626. mwa3q(mwa3umwa3yEN) Hamid M. Said, mwa3cmwa3gRecent Advances in Carrier-Mediated Intestinal Absorption of Water-Soluble Vitamins, in mwa3kAnnual Review of Physiology, vol.mwa3o 66, Volume 66, 2004, 1º febbraio 2004, pp.mwa3s 419–446, mwa3wDOI:mwa3010.1146/annurev.physiol.66.032102.144611. mwa34URL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-2727. mwa4iH. M. Said, D. M. Mock e J. C. Collins, mwa4mmwa4qRegulation of intestinal biotin transport in the rat: effect of biotin deficiency and supplementation, in mwa4uAmerican Journal of Physiology-Gastrointestinal and Liver Physiology, vol.mwa4y 256, n.mwa4c 2, 1989-02, pp.mwa4g G306–G311, mwa4kDOI:mwa4o10.1152/ajpgi.1989.256.2.G306. mwa4sURL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-2828. mwa48Jack C. Reidling, Svetlana M. Nabokina e Hamid M. Said, mwa5amwa5eMolecular mechanisms involved in the adaptive regulation of human intestinal biotin uptake: a study of the hSMVT system, in mwa5iAmerican Journal of Physiology-Gastrointestinal and Liver Physiology, vol.mwa5m 292, n.mwa5q 1, 2007-01, pp.mwa5u G275–G281, mwa5yDOI:mwa5c10.1152/ajpgi.00327.2006. mwa5gURL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-2929. mwa5wJack C. Reidling e Hamid M. Said, mwa50mwa54Regulation of the human biotin transporter hSMVT promoter by KLF-4 and AP-2: confirmation of promoter activity in vivo, in mwa58American Journal of Physiology-Cell Physiology, vol.mwa6a 292, n.mwa6e 4, 2007-04, pp.mwa6i C1305–C1312, mwa6mDOI:mwa6q10.1152/ajpcell.00360.2006. mwa6uURL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-2-3030. mwa7mDONALD B. MCCORMICK e LEMUEL D. WRIGHT, mwa7qmwa7uThe Metabolism of Biotin and Analogues, Elsevier, 1970, pp.mwa7y 81–110. mwa7cURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-3-3131. mwa8mJ Zempleni, DB McCormick e DM Mock, mwa8qmwa8uIdentification of biotin sulfone, bisnorbiotin methyl ketone, and tetranorbiotin-l-sulfoxide in human urine, in mwa8yThe American Journal of Clinical Nutrition, vol.mwa8c 65, n.mwa8g 2, 1º febbraio 1997, pp.mwa8k 508–511, mwa8oDOI:mwa8s10.1093/ajcn/65.2.508. mwa8wURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-3232. mwa9aHan-Min Lee, Lemuel D. Wright e Donald B. McCormick, mwa9emwa9iMetabolism of Carbonyl-labeled 14C-Biotin in the Rat12, in mwa9mThe Journal of Nutrition, vol.mwa9q 102, n.mwa9u 11, 1º novembre 1972, pp.mwa9y 1453–1463, mwa9cDOI:mwa9g10.1093/jn/102.11.1453. mwa9kURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-3333. mwa90YI Chuen Lee, Marian G. Joiner Hayes e Donald B. McCormick, mwa94mwa98Microsomal oxidation of α-thiocarboxylic acids to sulfoxides, in mwa-aBiochemical Pharmacology, vol.mwa-e 19, n.mwa-i 11, 1º novembre 1970, pp.mwa-m 2825–2832, mwa-qDOI:mwa-u10.1016/0006-2952(70)90021-3. mwa-yURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-3434. mwa-oKrishnamurti Dakshinamurti e Jasbir Chauhan, mwa-smwa-wBiotin-binding proteins, Cambridge University Press, 21 luglio 1994, pp.mwa-0 200–249, mwa-4ISBNmwa-8 978-0-521-39280-8. mwa-eURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-3535. mwa-uSvetlana M. Nabokina, Veedamali S. Subramanian e Hamid M. Said, mwa-ymwa-cComparative analysis of ontogenic changes in renal and intestinal biotin transport in the rat, in mwa-gAmerican Journal of Physiology. Renal Physiology, vol.mwa-k 284, n.mwa-o 4, 2003-04, pp.mwa-s F737–742, mwa-wDOI:mwa-010.1152/ajprenal.00364.2002. mwa-4URL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-3636. mwbaiJ. Zempleni, G. M. Green e A. W. Spannagel, mwbammwbaqBiliary excretion of biotin and biotin metabolites is quantitatively minor in rats and pigs, in mwbauThe Journal of Nutrition, vol.mwbay 127, n.mwbac 8, 1997-08, pp.mwbag 1496–1500, mwbakDOI:mwbao10.1093/jn/127.8.1496. mwbasURL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-6-3737. mwbbeJanos Zempleni, mwbbimwbbmUptake, localization, and noncarboxylase roles of biotin, in mwbbqAnnual Review of Nutrition, vol.mwbbu 25, 2005, pp.mwbby 175–196, mwbbcDOI:mwbbg10.1146/annurev.nutr.25.121304.131724. mwbbkURL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-3838. mwbb0Jeanne Hymes e Barry Wolf, mwbb4mwbb8Human Biotinidase Isn't Just for Recycling Biotin12, in mwbcaThe Journal of Nutrition, vol.mwbce 129, n.mwbci 2, 1º febbraio 1999, pp.mwbcm 485S–489S, mwbcqDOI:mwbcu10.1093/jn/129.2.485S. mwbcyURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-3939. mwbco(mwbcsmwbcwEN) J. Steven Stanley, Jacob B. Griffin e Janos Zempleni, mwbc0mwbc4Biotinylation of histones in human cells, in mwbc8European Journal of Biochemistry, vol.mwbda 268, n.mwbde 20, 2001, pp.mwbdi 5424–5429, mwbdmDOI:mwbdq10.1046/j.0014-2956.2001.02481.x. mwbduURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-4040. mwbdkYap Ching Chew, Gabriela Camporeale e Nagarama Kothapalli, mwbdomwbdsLysine residues in N-terminal and C-terminal regions of human histone H2A are targets for biotinylation by biotinidase, in mwbdwThe Journal of Nutritional Biochemistry, vol.mwbd0 17, n.mwbd4 4, 2006-04, pp.mwbd8 225–233, mwbeaDOI:mwbee10.1016/j.jnutbio.2005.05.003. mwbeiURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-4141. mwbeyKeyna Kobza, Gabriela Camporeale e Brian Rueckert, mwbecmwbegK4, K9 and K18 in human histone H3 are targets for biotinylation by biotinidase, in mwbekThe FEBS journal, vol.mwbeo 272, n.mwbes 16, 2005-08, pp.mwbew 4249–4259, mwbe0DOI:mwbe410.1111/j.1742-4658.2005.04839.x. mwbe8URL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-4242. mwbfmKeyna Kobza, Gautam Sarath e Janos Zempleni, mwbfqmwbfuProkaryotic BirA ligase biotinylates K4, K9, K18 and K23 in histone H3, in mwbfyBMB reports, vol.mwbfc 41, n.mwbfg 4, 30 aprile 2008, pp.mwbfk 310–315, mwbfoDOI:mwbfs10.5483/bmbrep.2008.41.4.310. mwbfwURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-4343. mwbgaGabriela Camporeale, Elizabeth E. Shubert e Gautam Sarath, mwbgemwbgiK8 and K12 are biotinylated in human histone H4, in mwbgmEuropean Journal of Biochemistry, vol.mwbgq 271, n.mwbgu 11, 2004-06, pp.mwbgy 2257–2263, mwbgcDOI:mwbgg10.1111/j.1432-1033.2004.04167.x. mwbgkURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-4444. mwbg0Nagarama Kothapalli, Gautam Sarath e Janos Zempleni, mwbg4mwbg8Biotinylation of K12 in Histone H4 Decreases in Response to DNA Double-Strand Breaks in Human JAr Choriocarcinoma Cells12, in mwbhaThe Journal of Nutrition, vol.mwbhe 135, n.mwbhi 10, 1º ottobre 2005, pp.mwbhm 2337–2342, mwbhqDOI:mwbhu10.1093/jn/135.10.2337. mwbhyURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-4545. mwbhoYap Ching Chew, John T. West e Stephanie J. Kratzer, mwbhsmwbhwBiotinylation of histones represses transposable elements in human and mouse cells and cell lines and in Drosophila melanogaster, in mwbh0The Journal of Nutrition, vol.mwbh4 138, n.mwbh8 12, 2008-12, pp.mwbia 2316–2322, mwbieDOI:mwbii10.3945/jn.108.098673. mwbimURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-4-4646. mwbik(mwbiomwbisEN) Tyrie D. Ballard, Jon Wolff e Jacob B. Griffin, mwbiwmwbi0Biotinidase catalyzes debiotinylation of histones, in mwbi4European Journal of Nutrition, vol.mwbi8 41, n.mwbja 2, 1º aprile 2002, pp.mwbje 78–84, mwbjiDOI:mwbjm10.1007/s003940200011. mwbjqURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-4747. mwbjgH. Cole, T. R. Reynolds e J. M. Lockyer, mwbjkmwbjoHuman serum biotinidase. cDNA cloning, sequence, and characterization, in mwbjsThe Journal of Biological Chemistry, vol.mwbjw 269, n.mwbj0 9, 4 marzo 1994, pp.mwbj4 6566–6570. mwbj8URL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-4848. mwbkmChristine M Stanley, Jeanne Hymes e Barry Wolf, mwbkqmwbkuIdentification of alternatively spliced human biotinidase mRNAs and putative localization of endogenous biotinidase, in mwbkyMolecular Genetics and Metabolism, vol.mwbkc 81, n.mwbkg 4, 1º aprile 2004, pp.mwbkk 300–312, mwbkoDOI:mwbks10.1016/j.ymgme.2003.12.006. mwbkwURL consultato il 14 giugno 2025.
cite-note-4949. mwblamwblemwbliNCI Thesaurus (NCIt), su mwblmncithesaurus.nci.nih.gov.
cite-note-5050. mwblc(mwblgmwblkEN) Janos Zempleni e Donald M. Mock, mwblomwblsMarginal Biotin Deficiency Is Teratogenic, in mwblwProceedings of the Society for Experimental Biology and Medicine, vol.mwbl0 223, n.mwbl4 1, 2000-01, pp.mwbl8 14–21, mwbmaDOI:mwbme10.1046/j.1525-1373.2000.22303.x. mwbmiURL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-7-5151. mwbmoKarlyle G. Bistas e Prasanna Tadi, mwbmsmwbmwBiotin, StatPearls Publishing, 2025. mwbm0URL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-5252. mwbneXuesong Xiang, Yan Liu e Xuesong Zhang, mwbnimwbnmmwbnq[Effects of biotin on blood glucose regulation in type 2 diabetes rat modelmwbnu], in mwbnyWei Sheng Yan Jiu = Journal of Hygiene Research, vol.mwbnc 44, n.mwbng 2, 2015-03, pp.mwbnk 185–189, 195. mwbnoURL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-5353. mwbn4J. Zempleni e D. M. Mock, mwbn8mwboaBiotin biochemistry and human requirements, in mwboeThe Journal of Nutritional Biochemistry, vol.mwboi 10, n.mwbom 3, 1999-03, pp.mwboq 128–138, mwbouDOI:mwboy10.1016/s0955-2863(98)00095-3. mwbocURL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-5454. mwbosMarie-Liesse Piketty, Michel Polak e Isabelle Flechtner, mwbowmwbo0False biochemical diagnosis of hyperthyroidism in streptavidin-biotin-based immunoassays: the problem of biotin intake and related interferences, in mwbo4Clinical Chemistry and Laboratory Medicine, vol.mwbo8 55, n.mwbpa 6, 1º maggio 2017, pp.mwbpe 780–788, mwbpiDOI:mwbpm10.1515/cclm-2016-0606. mwbpqURL consultato il 15 giugno 2025.
cite-note-5555. mwbpgShanika Samarasinghe, Farah Meah e Vinita Singh, mwbpkmwbpoBIOTIN INTERFERENCE WITH ROUTINE CLINICAL IMMUNOASSAYS: UNDERSTAND THE CAUSES AND MITIGATE THE RISKS, in mwbpsEndocrine Practice: Official Journal of the American College of Endocrinology and the American Association of Clinical Endocrinologists, vol.mwbpw 23, n.mwbp0 8, 2017-08, pp.mwbp4 989–998, mwbp8DOI:mwbqa10.4158/EP171761.RA. mwbqeURL consultato il 15 giugno 2025.

Bibliografia

• Aldo Mariani Costantini, Carlo Cannella, Giovanni Tomassi, mwbquFondamenti di Nutrizione Umana, mwbqyIl Pensiero Scientifico Editore.

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su biotina

Collegamenti esterni

• citereftreccani-itbiotina, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefbritannica-com(EN) biotin, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwbq0http://www.sinu.it/larn/vit_idro.asp mwbq4Archiviato il 12 gennaio 2012 in Internet Archive.
• citereftreccani-biotinaBiotina, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.